Mondadori, con Banzai per un’audience da Over-The-Top

Mondadori, con Banzai per un’audience da Over-The-Top

Mondadori ha annunciato oggi d’aver acquistato Banzai Media Holding per 45 milioni di euro. Un’operazione importante che fa di Mondadori il ‘primo editore digitale italiano’.

L’accordo prevede un earn-out di 4 milioni di euro (sui 45 milioni) a favore di Banzai che sarà corrisposto all’eventuale conseguimento di predeterminati risultati relativi al triennio 2016-2018. L’intesa comprende inoltre per Banzai la disponibilità di spazi pubblicitari (sui canali Mediaset), su un orizzonte temporale di tre anni, con un beneficio stimato di circa 7 milioni di euro.

Un netto colpo d’accelerata sul digitale.

Mentre l’acquisto dei libri di Rcs MediaGroup era una mossa strategica, quella con Banzai va ben oltre, visto che il futuro dell’editoria si sposta sempre più sul digitale come indicano i trends internazionali.

Ernesto Mauri, amministratore delegato di Mondadori, ha commentato: “In questi mesi stiamo vivendo una nuova fase di crescita, finalizzata all’ulteriore rafforzamento delle nostre attività strategiche, i libri e i magazine: l’acquisizione di Banzai Media Holding ci permette di accelerare il processo di trasformazione, già portato avanti con successo grazie alle azioni di recupero di redditività e la conseguente capacità di investire nel core business”.

Il perimetro acquisito, dal quale è stato escluso il segmento news (Costituito dalla partecipazione ne Il Post e dal ramo d’azienda relativo al sito Giornalettismo), ha registrato nell’esercizio 2015 ricavi per 24 milioni di euro, un EBITDA (ante non ricorrenti) di 4 milioni di euro, con 17,1 milioni di utenti unici (Dati Audiweb View – total audience dicembre 2015).

Questa operazione consente a Mondadori di diventare il primo editore digitale italiano e di beneficiare della complementarità dei verticali delle due aziende. Affiancando agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi l’audience acquisita da Banzai, che include siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer, Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health & wellness, aree strategiche che consentono di integrare e ampliare l’offerta multicanale dei brand già in portafoglio, e con rilevanti potenzialità di crescita anche attraverso innovazione di prodotto e iniziative di brand extention.

In questo modo, ha spiegato Mauri, si riesce a raggiungere “una massa critica nell’online che consentirà a Mondadori di giocare un ruolo da protagonista, comparabile in termini di audience a quello degli over the top”.

Banzai ora potrà investire i 45 milioni di euro ricevuti da Mondadori nel proprio core business, ovvero la piattaforma nazionale di eCommerce composta da ePrice e SaldiPrivati. È qui che Banzai ha realizzato l’89% dei ricavi nel 2015, 210 milioni su un totale di 234 milioni (il 28% in più rispetto al 2014).

“Dotiamo il nostro gruppo eCommerce di risorse determinanti per accelerare la crescita, anche alla luce degli incoraggianti dati di sviluppo del mercato del commercio elettronico che in Italia è atteso crescere nei prossimi cinque anni con un CAGR del 16%, 6 punti sopra la media di Francia, UK e Germania”, ha indicato Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Banzai.

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